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I Vasi per Bonsai

Il vaso riveste notevole importanza nell’arte Bonsai, è un po’ come la cornice per un quadro, esso valorizza la pianta e ne esalta le caratteristiche.
In Giappone esistono molti tipi di vasi che differiscono per forma e colore: i vasi più utilizzati sono quelli di forma ovale, perché molto versatili, mentre quelli rettangolari sono più formali.

In Oriente il culto del vaso ha origini antichissime e la sua produzione è considerata una vera e propria arte; alcuni pezzi unici creati a mano dai grandi maestri vasai sono di gran pregio e vengono sovente esposti in mostre assieme ai Bonsai.

Modelli di vasi

Vasi in Gres : prodotto ad elevate temperature (1200°C circa) si ottiene un alto grado di vetrificazione in prossimità della superficie del vaso, il tutto fornisce una buona qualità in termini di porosità e resistenza. Può essere smaltato, colorato in maniera vivace o con colori pastello oppure grezzi.

Vaso in Ceramica: la produzione avviene a temperatura inferiore rispetto ai vasi in gres, ottenendo vasi più porosi ma meno resistenti. Anche a seguito del processo di produzione, sono mediamente più economici dei vasi in gres.

Vaso in plastica: estrememente economici, non sono considerati veri e propri vasi Bonsai, vengono infatti definiti “vasi da coltivazione” e si utilizzano per rinvigorire la pianta.

Pietra di luna: Vaso dalla forma che richiama una mezzaluna, realizzata con argilla o materiali di sintesi, si adatta particolarmente a stili come Shakan e Fukinagoshi.

Esistono diverse forme di vasi, le più comuni sono: rettangolare, rettangolare con angoli arrotondati, esagonali, ottagonali, ovali e bassi, rotondi, alti e stretti, ognuno adatto ad uno o più stili. La pianta non deve essere collocata nel centro del vaso, ma leggermente di lato e indietro rispetto al fronte, inoltre la larghezza del vaso dovrebbe essere circa 2/3 dell’altezza della pianta e la sua profondità circa uguale allo spessore della base del tronco.

Tavolini da esposizione

Il bonsai, in occasione di mostre, o semplicemente per realizzare un Tokonoma (angolo espositivo) va collocato su un tavolino. Esso può essere realizzato in diverse forme e dimensioni dal modello semplice e lineare a quello elaborato ed arricchito con intarsi.
Spesso sono realizzati con essenze pregiate come l'ebano, il noce, la rosa, il rovere, e la radica.
A volte per l’esposizioni si realizzano veri e proprie espositori multipli, delle specie di bacheche raffinate a più ripiani per ospitare Bonsai, Kusamono e Suiseki.
Non è inusuale notare bonsai accompagnati da sculture in giada, legno o ceramica rappresentanti animali, personaggi dell’antica tradizione Giapponese o vecchi saggi Cinesi.


Attrezzi per la coltivazione

La lavorazione di un bonsai richiede un'attrezzatura idonea in quanto ogni singolo attrezzo ha una sua ben precisa funzione, esiste un attrezzo adatto ad ogni singola operazione della coltivazione Bonsai.

Tuttavia, dato l’elevato costo dell’attrezzatura, si suggerisce di acquistare solo alcuni strumenti specifici, mente molti possono essere sostituiti da attrezzi generici reperibili in qualunque Garden Center.

Lo strumento fondamentale per la coltivazione Bonsai è il tronchese concavo che permette l’asportazione di rami creando un taglio “a goccia” che favorisce una rapida rimarginazione delle ferite senza lasciare tracce.

Sul mercato si possono trovare attrezzi Giapponesi o Cinesi, i migliori sono ovviamente i Giapponesi, caratterizzati da un'alta precisione di taglio e da maggiore durata.

I principali attrezzi sono:

· Forbice per radici: forbici robuste per la potature delle radici, con ampia impugnatura per facilitarne l’utilizzo;

· Forbice per rami sottili: forbici con manici lunghi che permettono di eliminare i rametti anche nei punti più difficili da raggiungere;

· Tronchese a taglio concavo: permette l’asportazione di rami creando un taglio “a goccia” che favorisce una rapida rimarginazione delle ferite senza lasciare tracce;

· Tronchese a taglio sferico: molto simile al tronchese concavo, produce però un taglio sferico, ed è l’ideale per recidere i rami alla base;

· Tronchese per il filo: indispensabile per rimuovere il filo metallico;

· Seghetto: per effettuare tagli di una certa entità o capitozzature;

· Filo in alluminio ramato: si utilizza per avvolgere i rami che si desidera modellare;

· Bastoncino: utile durante i rinvasi per districare le radici e per far penetrare il terriccio all'interno delle radici durante il rinvaso.

· Tavolo girevole: permette l'osservazione di un Bonsai da qualsiasi lato per una facilitarne la lavorazione;

· Leve e martinetti: utili per piegare rami di una certa consistenza e tronchi che non sarebbe possibile piegare mediante il filo metallico