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 La serie leggendaria del valoroso pirata spaziale Harlock, vede il suo
esordio nel 1979 in una prima serie di ben 42 episodi.
Ambientato nel 30° secolo, l’anime presenta una visione della Terra in
decadenza.
Gli abitanti delle città sono tenuti in stato d'apatia, ipnotizzati da onde
trasmesse via radio e tv.
La scienza ha portato l’uomo a rilassarsi, solo le macchine lavorano ma il
prezzo da pagare è alto.
Il governo offre alla gente tutto ciò che desidera in cambio delle loro
personalità.
Solo Harlock comprende il pericolo della situazione, vede il mare morente e
capisce che l’unica speranza che resta al genere umano è lo spazio.
Così sull’Arcadia, astronave simbolo di libertà, Harlock intraprende un
lungo viaggio, accompagnato da un piccolo gruppo d'uomini che credono
nell’eroe, alla ricerca di un nuovo mondo, dove vivere in pace senza
l’oppressione di un governo autoritario e distruttivo.
Sulla Terra, tutto ha avuto inizio dall’apparizione di un enorme oggetto
sferico, schiantatosi sulla Terra, nella città di Tokyo.
Un astronomo, il professor Tsuyoshi Daiba, vede una scritta sulla liscia
superficie della sfera, e una volta tradotta annuncia al governo che il
messaggio altro non è che il preavviso di un imminente invasione aliena.
Il governo, che come la maggior parte dei terrestri è incapace di vedere
oltre il proprio naso e la cui occupazione principale sono le corse dei cani
e il golf, ignora il grido d allarme e lascia che il professore venga ucciso
da un’emissaria degli alieni (come in precedenza era accaduto per tutti gli
astronomi della terra).
Tadashi, figlio del defunto professor Daiba, è al corrente di tutto e, dopo
essere stato accusato di sovversione dall’esercito terrestre e condannato a
20 anni di carcere, fugge per unirsi ad Harlock sulla sua nave spaziale e
assieme cominciano a combattere contro l’ormai imminente invasione aliena.
Il popolo alieno, composto di solo donne vegetali, chiamato Mazoniane è
dominato dalla regina Reflesia, nemica del pirata, determinata a conquistare
la Terra dopo che il suo pianeta è stato distrutto.
Di puntata in puntata, Reflesia cercherà in tutti i modi di prendere dominio
sulla Terra, ma l’eroico equipaggio dell’Arcadia saprà stare all’erta
nell’aspettare offensive dal nemico.
Harlock ha inoltre in custodia sulla Terra, presso un collegio, una bambina
orfana di nome Mayu.
La piccola è usata spesso come esca sia dall’esercito terrestre, che da
Reflesia che in un momento critico della guerra, rapirà.
Alla fine l’Arcadia sconfiggerà le Mazoniane .Reflesia, ferita nell’orgoglio
poiché battuta da esseri che lei reputava inferiori, è costretta a ripartire
con la sua carovana alla ricerca di un nuovo mondo da conquistare.
Dato l’enorme successo ottenuto, la Toei Doga realizza un film uscito nelle
sale cinematografiche di ben centotrenta minuti, che si colloca
cronologicamente negli anni giovanili del leggendario pirata spaziale.
Il film vede la Terra sconfitta dall’attacco di un popolo alieno chiamato
Umanoide che occupa il nostro pianeta e che con l’aiuto di un gruppo di
terrestri traditori, instaura un falso governo.
Harlock, tornato sulla terra, si vede offrire la possibilità di collaborare
col nemico, ma il giovane rifiuta.
Intanto Maia, una ragazza terrestre, incita, via radio, il popolo umano,
sempre più sottomesso, a ribellarsi ma soprattutto a non perdere la speranza
nel futuro.
Durante una rissa in un locale, Harlock conosce Toshiro, un giovane
meccanico e ne diventa subito amico.
Nel tentativo di incontrare Maia, ricercata anche dagli Umanoidi che
vogliono metterla a tacere, viene coinvolto in un duro scontro col nemico
durante il quale gli viene inferta una ferita al viso che gli farà perdere
per sempre l'uso dell'occhio destro.
Tra i soldati umanoidi troviamo anche Zol, proveniente dal pianeta Tocarga,
che a seguito dell’invasione umanoide entra a far parte dell’esercito
alieno. Pentito di essersi venduto al nemico e venuto a conoscenza
dell’imminente distruzione del suo pianeta, va alla ricerca di una nave per
cercare di evitare il peggio.
“Io sono Esmeralda, sono un mercante del libero spazio, Io ho una legale
licenza di commercio per tutto l’universo, lo spazio è la mia casa e la mia
patria; nessuno è mio nemico e nessuno è mio alleato” così si presenta la
donna pirata a Toshiro quando la incontra per la prima volta! Esmeralda nel
corso della storia si dimostrerà sempre più apertamente dalla parte dei
ribelli che combattono gli umanoidi.
Toshiro offre la sua ultima creazione ad Harlock: un astronave cui assegna
il nome di Arcadia, con la quale si offre di andare al posto di Zol a
difendere Tocarga.
Maia intanto è fatta prigioniera, ma ecco che i pochi Tocargani rimasti si
uniscono ai terrestri e riescono a liberare la ragazza, Harlock può così
partire per Tocarga, anche se per la patria di Zol è ormai troppo tardi…
Nello scontro finale Zol viene ucciso e Maia ridotta in fin di vita.
Harlock e Toshiro ormai dichiarati nemici della Terra da un governo
collaborazionista non possono far altro che abbandonare il loro pianeta
natale e, dopo un’epica battaglia con il comandante delle forze di invasione
della Terra, vinta a fatica dall’eroe, seppelliscono nel grande mare delle
stelle (sotto la maestosa musica di un bellissimo “Orfeo negro”) le bare dei
loro rimpianti amici (Maia muore tra le braccia di Harlock prima che questi
lasci la terra!!)
Il film ebbe un enorme e meritatissimo successo, tanto da far creare nel
1983, una seconda serie di ventidue episodi, che è una continuazione del
film.
Vediamo il giovane corsaro dello spazio, sempre assistito dai suoi fedeli
amici, combattere sempre contro le continue invasioni da parte degli
Umanoidi.
Durante una delle tante soste, si unirà al gruppo un giovane ragazzo che ha
visto morire, per mano dei nemici alieni, i propri genitori e che si unisce
all’equipaggio per vendicarli.
Agli inizi degli anni novanta inoltre, venne creata un’ultima serie di
dodici episodi, chiamata “Harlock Saga”, che vede il nostro eroe incentrato
in una storia ispirata alla tetralogia di Richard Wagner, sul re Sigfrido e
sulla mitologia tedesca.
Le gesta dell’eroico capitano, portarono la solita ondata di gadget ad
invadere negozi e scaffalature.
Ancora oggi sul leggendario pirata spaziale vengono creati un infinità di
modellini, che vedono come protagonisti, sia i personaggi della serie che le
innumerevoli variazioni della bellissima nave spaziale Arcadia.
Nei primi anni 80, anni in cui giunse la prima leggendaria serie, furono
creati libri, album da figurine, e il nostro amico ebbe addirittura una
parte in un varietà, durato alcune settimane, accanto alla nostra Rita
Pavone e ad un magico circo! (il programma contenitore s’intitolava: “Al
circo con…Rita Pavone e Capitan Harlock!”)
La serie è tratta dal manga di Leiji Matsumoto (famoso creatore di serie
leggendarie come: “La regina dei mille anni”, “Galaxy Express 999”, ecc…),
che ripercorre le gesta del capitano, annullando però alcuni personaggi (nel
manga, ad esempio, la figura della piccola Mayu è assente).
Di seguito una presentazione di alcuni dei personaggi principali:
C. HARLOCK: Protagonista della serie, è un valoroso combattente, deciso a
liberare la Terra dagli invasori alieni.
Il simbolo della sua ribellione è la sua bandiera pirata, issata sulla poppa
dell’Arcadia.
Ha un animo nobile e grandi principi.
REFLESIA: Regina aliena delle Manzoniane, appare solo nella prima serie,
dove dopo una lunga e acerrima lotta con Harlock, sconfitta da questi,
lascerà la Terra e cercherà di conquistare nuovi mondi.
MAYU: Bambina affidata a Harlock, ed ospite di un collegio sulla terra, è la
figlia dello scomparso amico di Harlock che nutre per questa bambina un
profondo affetto e la protegge dai nemici che spesso la usano come esca per
catturare il valoroso pirata.
MEEME: E’ una dolce e saggia aliena priva di bocca, che si esprime solo
telepaticamente.
Unica sopravvissuta del pianeta Yura, è l’essere più triste e solitario tra
l’equipaggio dell’Arcadia; sfocia la sua tristezza suonando malinconiche
melodie con la sua arpa. In Italia viene conosciuta come Met
YUKI: Ragazza salvata da Harlock da un ingiusta prigionia su una nave
nemica, si unisce subito al pirata e gli rimane fedele nel seguire fino in
fondo la sua causa.
Alla fine si unirà con Tadashi.
TADASHI: Entra nell’Arcadia giovanissimo, dopo aver perso il padre, il
professor Daiba, ed essere sopravvissuto ad un attentato da parte di un
alieno, incaricato di eliminarlo.
Conosce e s’innamora di Yuki, unendosi alla fine a lei, facendo sperare così
ad un nuovo futuro per il genere umano.
TOSHIRO: Appare per la prima volta nel lungometraggio sulla giovinezza
dell’eroe.
Costruttore della mitica Arcadia, diventa amico di Harlock che lo ha salvato
da una rissa presso una taverna. E’ un ottimo meccanico, capace di riparare
qualsiasi guasto.
ESMERALDA: Giovane donna pirata, regina di un pianeta decaduto a causa di un
invasione aliena nemica, vaga nello spazio come mercante. Aiuterà Harlock
nella lotta contro l’invasione aliena, ritenendo di combattere con l'eroe
una giusta causa.
MAIA: Bellissima giovane, con la sua voce, diffusa da una radio clandestina,
incita il popolo terrestre sottomesso a ribellarsi.
Alla fine, dopo essere stata salvata dalla minaccia aliena, verrà uccisa da
questi durante la fuga dal pianeta Terra.
ZOL: Proveniente dal pianeta Tocarga, finge un’alleanza col nemico per
chiedere aiuto a Harlock, poiché il suo pianeta è il prossimo obiettivo di
conquista degli alieni.
Muore durante l’ultimo attacco degli Umanoidi, nell’intento di fuggire dalla
Terra.
DOTTOR ZERO: Buffo medico, esercita la professione sull’Arcadia e ha una
passione sfrenata…per il vino!
MAJI: Ingegnere capo dell’Arcadia, aveva sposato un infiltrata manzoniana,
che scoperta dai terrestri è uccisa.
Sua figlia Midori viene rapita dalle mazoniane e cresciuta sotto le vigenti
regole di queste, ne diventerà una di loro.
Dopo di ciò, conosciuto Harlock, Maji ne diventa amico e si unisce
all’equipaggio dell’Arcadia per vendicarsi contro le mazoniane.
YATTARAN: Secondo comandante dell’astronave Arcadia, ha una grande passione
per i modellini sia di aereri ke di astronavi (più di una volta ne
costruisce uno perfettamente identico all’originale della nave di Harlock). |